Montepulciano, alta su un colle a spartiacque tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, è una delle più belle e romantiche città della Toscana.

Circondata dall’imponente cerchia di mura progettata dal Sangallo, nella quale si aprono le porte che, dal Medioevo, ancora oggi consentono l’ accesso al centro storico, la “perla del Rinascimento” svela, quasi con ritrosia, i suoi tesori d’arte e di cultura.
I maestosi palazzi patrizi si susseguono lungo il Corso che dalla Porta di Gracciano sale all’antica arce etrusco-romana sulla quale oggi si erge il Castello Mediceo.
Palazzi la cui fuga è come scandita dall’alternarsi di pittoreschi slarghi sui quali si affacciano via via il bianco fondale della Chiesa di Sant’Agostino, con la splendida lunetta di Michelozzo fronteggiata dalla misteriosa Torre di Pulcinella, le gotiche volte dell’antico mercato coperto a Piazza delle Erbe, la massiccia mole dell’ex convento dei gesuiti, ingentilita dalle barocche architetture della Chiesa disegnata da Andrea Pozzo, su su fino all’incredibile scenario della Piazza Grande, dominata dall’imponente mole del Palazzo dei Priori e chiusa sugli altri tre lati dalla trecentesca facciata della Cattedrale architetture firmate da Perruzzi, Sangallo e Vignola.
Se, con un ultimo sforzo, si salgono le scale che portano in cima alla Torre, si può godere di un incredibile panorama: partendo da est e verso sud, dall’ampia distesa del Trasimeno lo sguardo passa alla massiccia mole del Subasio, il monte che sovrasta Assisi, e, in giornate particolarmente terse, può spingersi fino alle cime innevate del Gran Sasso e della Maiella.

Sull’altro versante, da nord verso ovest, la verdeggiante pianura della Valdichiana è incorniciata dalle alture di Pratomagno e dell’Appennino Tosco-romagnolo, mentre sulle colline che fanno corona alla Val d’Orcia si indovinano i tenui profili di Pienza e Montalcino. Infondo, a sud-ovest, torreggia, quasi a guardia della Val d’Orcia, l’inconfondibile profilo del Monte Amiata.

Per chi scelga una residenza a Montepulciano, con poche decine di minuti d’auto, è possibile visitare Pienza, Cortona e Montalcino, l’Amiata e il Trasimeno e i grandi complessi abbaziali di Monte Oliveto Maggiore, Sant’Anna in Camprena e Sant’Antimo (dove la liturgia è ancora impostata sul Canto Gregoriano).
Con appena un’ora di macchina si raggiungono invece agevolmente Siena, Arezzo, Orvieto e Perugia. Lasciando infine l’auto a uno dei parcheggi intorno alla Stazione di Chiusi (a 20 minuti da Montepulciano) e con un’ora e mezza di treno, si arriva alla Stazione Termini di Roma (dove si incrociano le due linee di Metropolitana che attraversano la città) o a Santa Maria Novella, cioè nel il centro di Firenze.

Per gli amanti del trekking o della mountain bike, inoltre, da Montepulciano si possono fare splendide passeggiate: attraverso Montefollonico verso le crete senesi, oppure tra i castagni e le abetaie del Monte Amiata, o attorno al Trasimeno, al lago di Chiusi o nell’Oasi Ecologica del lago di Montepulciano.
Last but not less, il vino. Anzi: i grandi vini di Montepulciano.

Il territorio, da sempre vocato alla coltura della vite, vanta quella che può considerarsi la prima e precisa citazione storica di un grande vino di oggi.
Chi non ricorda infatti quei Galli che, all’assalto notturno al Campidoglio, furono traditi dallo starnazzare delle oche sacre? O anche quell’immagine di Brenno che getta, con uno sprezzante “Guai ai vinti”, la spada sulla bilancia del riscatto e Furio Camillo che gli ribatte “Non con l’oro ma col ferro si riscatta la Patria”? Bene, proprio quei Galli, stando agli autorevoli storici che ce ne hanno tramandato le vicende, si convinsero a muovere contro l’Urbe solo dopo aver assaggiato un vino meraviglioso.
Un vino che veniva proprio dalle stesse colline che oggi producono il Nobile.
Il tutto peraltro almeno 2000 anni prima che Francesco Redi, altro grande intenditore di vini toscani, proclamasse autorevolmente che, tra i tanti vini buoni di questa regione dai grandi vini: “Montepulciano d’ogni vino è re”. Ancora oggi del resto sono pochi quelli che, scegliendo di passare qualche giorno a Montepulciano, ritengono di poter rinunciare a visitare una o più tra le cantine che ancora producono quel nettare o a portare con sé qualche bottiglia di Nobile, di Rosso o di uno dei grandi Supertuscans che si stanno affermando tra i migliori i vini di questo tipo.


Agriturismo Tenuta Valdipiatta
Via della Ciarliana, 25/A
53045 Montepulciano (Siena) Toscana - Italia
Tel./Fax +39 0578 757930

© 1997-2018 all right by Webmaster